Regime forfettario · ATECO 74.10
Calcolo tasse forfettario per grafico
Quanto resta davvero netto un grafico in regime forfettario, dopo INPS e imposta sostitutiva? Qui sotto trovi il calcolo con il coefficiente di redditività reale (78%) e alcuni esempi pratici.
Il lavoro di un grafico freelance alterna progetti brevi e clienti ricorrenti: sapere il netto reale per fascia di fatturato aiuta a decidere quali collaborazioni tenere.
Come si calcola il netto di un grafico
Il regime forfettario non tassa tutto il fatturato: applica un coefficiente di redditività che per l'attività di attività di design specializzate (codice ATECO 74.10) è del 78%. Solo questa quota diventa reddito imponibile.
Su quell'imponibile si versano i contributi INPS Gestione Separata (aliquota 2026: 26,07%) e, su ciò che resta, l'imposta sostitutiva (15%, oppure 5% nei primi cinque anni di nuova attività). Quello che avanza è il netto reale — prima ancora dei costi vivi del tuo lavoro.
Esempi: quanto resta netto a un grafico
| Lordo annuo | Imponibile (78%) | INPS | Imposta 15% | Netto reale | Margine |
|---|---|---|---|---|---|
| € 15.000 | € 11.700 | € 3.050 | € 1.297 | € 10.652 | 71% |
| € 30.000 | € 23.400 | € 6.100 | € 2.595 | € 21.305 | 71% |
| € 50.000 | € 39.000 | € 10.167 | € 4.325 | € 35.508 | 71% |
Stime indicative a scopo informativo (dati 2026), con imposta sostitutiva al 15% e senza costi diretti. Non costituiscono consulenza fiscale.
Prova con il tuo importo
Inserisci un compenso lordo annuo e vedi la stima del netto per un grafico.
Domande frequenti
Quanto guadagna netto un grafico in regime forfettario?
Con un fatturato lordo di € 30.000, un grafico in regime forfettario (coefficiente 78%, imposta sostitutiva 15%) ottiene un netto reale stimato di circa € 21.305, cioè un margine del 71% sul lordo, dopo INPS e imposta. È una stima: costi diretti e riduzioni contributive possono modificarla.
Come si calcolano le tasse di un grafico in forfettario?
Si parte dal fatturato lordo e si applica il coefficiente di redditività (78% per il codice ATECO 74.10) per ottenere l'imponibile. Su questo si calcolano i contributi INPS Gestione Separata e, sull'imponibile al netto dei contributi, l'imposta sostitutiva del 15% (5% per i primi anni di attività).
Un grafico freelance ha un coefficiente diverso da uno sviluppatore?
Sì. Le attività di design (ATECO 74.10) rientrano di norma nel coefficiente del 78%, più alto rispetto al 67% della produzione software: a parità di fatturato, l’imponibile e quindi i contributi risultano maggiori.
Un grafico in forfettario deve applicare la ritenuta d’acconto in fattura?
No: nel forfettario le fatture non hanno ritenuta d’acconto. Si indica la dicitura che ne esonera (art. 1, comma 67, L. 190/2014), quindi il cliente paga l’intero importo e il grafico gestisce da sé contributi e imposta.